Bilancio del Comune di Pino d'Asti (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pino d'Asti è un comune di 216 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2028 € e pagato 1548 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 19% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1127 € | 1150 € | 78,5% |
| 2021 | 1607 € | 1490 € | 79% |
| 2022 | 1808 € | 1990 € | 80,2% |
| 2023 | 1178 € | 935 € | 89,4% |
| 2024 | 2028 € | 1548 € | 69,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 344 € | 0 € |
| Personale | 269 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 251 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 200 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 177 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 99 € | 116 € |
| Debito e interessi | 66 € | 64 € |
| Non attribuibile | 57 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.788 € (anno d'imposta 2024, 183 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 178.067 € di finanziamento PNRR (824 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 152.294 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 6 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.