Bilancio del Comune di Pignataro Maggiore (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pignataro Maggiore è un comune di 5732 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 1068 € e pagato 1133 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 55% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 945 € | 1083 € | 79,1% |
| 2021 | 1142 € | 1201 € | 92,2% |
| 2022 | 1271 € | 952 € | 91,7% |
| 2023 | 1197 € | 1015 € | 88,6% |
| 2024 | 1068 € | 1133 € | 95,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 254 € | 127 € |
| Personale | 173 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 121 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 115 € | 59 € |
| Debito e interessi | 94 € | 37 € |
| Scuole e istruzione | 83 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 73 € | 109 € |
| Non attribuibile | 72 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.014 € (anno d'imposta 2024, 3953 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,2 milioni di € di finanziamento PNRR (382 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.