Bilancio del Comune di Pieve Emanuele (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pieve Emanuele è un comune di 15.713 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1448 € e pagato 1473 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 81% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1273 € | 1207 € | 90,6% |
| 2021 | 1187 € | 1140 € | 79,7% |
| 2022 | 1403 € | 1226 € | 87% |
| 2023 | 1220 € | 1356 € | 90,6% |
| 2024 | 1448 € | 1473 € | 90,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 241 € | 143 € |
| Personale | 222 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 197 € | 127 € |
| Non attribuibile | 168 € | 78 € |
| Servizi sociali e sanità | 144 € | 27 € |
| Immobili e patrimonio | 89 € | 39 € |
| Debito e interessi | 83 € | 37 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 77 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.773 € (anno d'imposta 2024, 12.025 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,3 milioni di € di finanziamento PNRR (272 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 615.176 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 30 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.