Bilancio del Comune di Pieve di Cadore (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pieve di Cadore è un comune di 3571 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1834 € e pagato 1739 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 65% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1695 € | 1711 € | 87,5% |
| 2021 | 1580 € | 1523 € | 89,9% |
| 2022 | 1595 € | 1847 € | 93,5% |
| 2023 | 1619 € | 1575 € | 94,1% |
| 2024 | 1834 € | 1739 € | 95% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 327 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 295 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 214 € | 140 € |
| Debito e interessi | 195 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 155 € | 112 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 155 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 104 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 98 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.845 € (anno d'imposta 2024, 3128 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 171.288 € di finanziamento PNRR (48 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 73 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.