Bilancio del Comune di Pieve di Bono-Prezzo (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pieve di Bono-Prezzo è un comune di 1450 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3584 € e pagato 2841 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 90% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 55,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3892 € | 3744 € | 57,5% |
| 2021 | 2738 € | 2530 € | 55,4% |
| 2022 | 2911 € | 2771 € | 51,8% |
| 2023 | 3256 € | 2912 € | 52,2% |
| 2024 | 3584 € | 2841 € | 55,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 626 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 449 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 391 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 354 € | 52 € |
| Non attribuibile | 338 € | 102 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 194 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 190 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 135 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.529 € (anno d'imposta 2024, 1249 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 156.004 € di finanziamento PNRR (108 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 71.071 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 50 lotti di appalto (CIG), il 94% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.