Bilancio del Comune di Piegaro (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piegaro è un comune di 3347 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1567 € e pagato 1547 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 57% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1389 € | 1229 € | 54,4% |
| 2021 | 1400 € | 1431 € | 62,5% |
| 2022 | 1608 € | 1731 € | 80,2% |
| 2023 | 1664 € | 1514 € | 79,7% |
| 2024 | 1567 € | 1547 € | 77% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 275 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 240 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 229 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 189 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 165 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 137 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 134 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 58 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.512 € (anno d'imposta 2024, 2614 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 246.348 € di finanziamento PNRR (74 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.