Bilancio del Comune di Picciano (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Picciano è un comune di 1264 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2428 € e pagato 3224 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 94% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2429 € | 2219 € | 89,2% |
| 2021 | 2546 € | 2487 € | 96,9% |
| 2022 | 1739 € | 1296 € | 94,9% |
| 2023 | 2684 € | 1758 € | 92,1% |
| 2024 | 2428 € | 3224 € | 89,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 1200 € | 55 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 640 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 363 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 320 € | 72 € |
| Non attribuibile | 152 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 126 € | 112 € |
| Personale | 117 € | 206 € |
| Utenze ed energia | 93 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.449 € (anno d'imposta 2024, 928 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,3 milioni di € di finanziamento PNRR (1856 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 27 lotti di appalto (CIG), il 96,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.