Bilancio del Comune di Piazza Armerina (Enna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piazza Armerina è un comune di 20.619 abitanti in provincia di Enna (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 942 € e pagato 891 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 19% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 60,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 770 € | 649 € | 44,6% |
| 2021 | 987 € | 681 € | 51,4% |
| 2022 | 787 € | 826 € | 57,3% |
| 2023 | 830 € | 854 € | 62,9% |
| 2024 | 942 € | 891 € | 60,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 214 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 138 € | 180 € |
| Non attribuibile | 132 € | 99 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 97 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 96 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 68 € | 61 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 47 € |
| Servizi sociali e sanità | 40 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.979 € (anno d'imposta 2024, 12.677 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,7 milioni di € di finanziamento PNRR (180 € per abitante); 77 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 140,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 155 lotti di appalto (CIG), il 76,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.