Bilancio del Comune di Piancogno (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Piancogno è un comune di 4774 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1182 € e pagato 1141 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 32% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 737 € | 813 € | 75,7% |
| 2021 | 899 € | 813 € | 95,9% |
| 2022 | 852 € | 869 € | 87,4% |
| 2023 | 900 € | 836 € | 88,7% |
| 2024 | 1182 € | 1141 € | 95,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 231 € | 55 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 175 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 145 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 122 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 113 € | 140 € |
| Personale | 98 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 84 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 54 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.954 € (anno d'imposta 2024, 3477 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (299 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 865.561 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 89,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.