Bilancio del Comune di Peveragno (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Peveragno è un comune di 5498 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1002 € e pagato 1142 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 56% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 938 € | 974 € | 87,5% |
| 2021 | 1046 € | 994 € | 94,6% |
| 2022 | 978 € | 973 € | 95,1% |
| 2023 | 991 € | 928 € | 96,3% |
| 2024 | 1002 € | 1142 € | 95,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 197 € | 27 € |
| Funzionamento dell'ente | 163 € | 143 € |
| Personale | 161 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 134 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 112 € | 109 € |
| Immobili e patrimonio | 107 € | 39 € |
| Scuole e istruzione | 84 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 69 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.122 € (anno d'imposta 2024, 4321 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 431.679 € di finanziamento PNRR (79 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 978.016 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.