Bilancio del Comune di Pescopagano (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pescopagano è un comune di 1648 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 1468 € e pagato 1757 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 66% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 61,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1376 € | 916 € | 92,7% |
| 2021 | 895 € | 1061 € | 83% |
| 2022 | 1185 € | 1230 € | 81,7% |
| 2023 | 1691 € | 1718 € | 80% |
| 2024 | 1468 € | 1757 € | 61,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 381 € | 102 € |
| Personale | 288 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 278 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 189 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 126 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 115 € | 72 € |
| Cultura, sport e turismo | 105 € | 11 € |
| Utenze ed energia | 101 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.565 € (anno d'imposta 2024, 1293 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 255.903 € di finanziamento PNRR (155 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 41 lotti di appalto (CIG), il 58,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.