Bilancio del Comune di Pescolanciano (Isernia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pescolanciano è un comune di 788 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 2916 € e pagato 2922 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 55% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 927 € | 1181 € | 85,2% |
| 2021 | 2187 € | 1552 € | 85,7% |
| 2022 | 2061 € | 2071 € | 89,8% |
| 2023 | 1254 € | 1636 € | 90,5% |
| 2024 | 2916 € | 2922 € | 87,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 1235 € | 354 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 526 € | 48 € |
| Personale | 277 € | 335 € |
| Scuole e istruzione | 199 € | 9 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 186 € | 198 € |
| Cultura, sport e turismo | 170 € | 0 € |
| Utenze ed energia | 88 € | 101 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 87 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.477 € (anno d'imposta 2024, 611 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 796.223 € di finanziamento PNRR (1010 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.