Bilancio del Comune di Pescasseroli (L'Aquila): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pescasseroli è un comune di 2056 abitanti in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2286 € e pagato 2151 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1580 € | 1619 € | 93,8% |
| 2021 | 1553 € | 1473 € | 96,2% |
| 2022 | 1516 € | 1248 € | 94,4% |
| 2023 | 1725 € | 1405 € | 95,1% |
| 2024 | 2286 € | 2151 € | 95,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 574 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 360 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 342 € | 140 € |
| Personale | 303 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 264 € | 182 € |
| Debito e interessi | 175 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 109 € | 71 € |
| Scuole e istruzione | 19 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.541 € (anno d'imposta 2024, 1585 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 621.847 € di finanziamento PNRR (302 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 26 lotti di appalto (CIG), il 92,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.