Bilancio del Comune di Pescara (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pescara è un comune di 118.461 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1333 € e pagato 1364 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 51% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1054 € | 1048 € | 82,5% |
| 2021 | 1108 € | 1018 € | 81,4% |
| 2022 | 1333 € | 1225 € | 80,1% |
| 2023 | 1337 € | 1304 € | 88,9% |
| 2024 | 1333 € | 1364 € | 87,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 244 € | 242 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 224 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 170 € | 154 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 132 € | 66 € |
| Non attribuibile | 124 € | 113 € |
| Debito e interessi | 113 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 87 € | 115 € |
| Utenze ed energia | 87 € | 50 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.458 € (anno d'imposta 2024, 86.907 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 48 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 41,5 milioni di € di finanziamento PNRR (350 € per abitante); 108 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 252 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 405 lotti di appalto (CIG), il 88,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 21,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.