Bilancio del Comune di Pescantina (Verona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pescantina è un comune di 17.538 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 839 € e pagato 731 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 8% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 724 € | 601 € | 85,8% |
| 2021 | 714 € | 684 € | 91,4% |
| 2022 | 751 € | 780 € | 91% |
| 2023 | 682 € | 767 € | 91,4% |
| 2024 | 839 € | 731 € | 93,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 150 € | 143 € |
| Personale | 129 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 101 € | 59 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 96 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 85 € | 109 € |
| Debito e interessi | 70 € | 37 € |
| Utenze ed energia | 39 € | 52 € |
| Scuole e istruzione | 29 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.504 € (anno d'imposta 2024, 13.444 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (64 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 570.729 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 103 lotti di appalto (CIG), il 89,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 66,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 5,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.