Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Pellizzano (Trento): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Pellizzano è un comune di 798 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 8421 € e pagato 7670 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 90% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 72,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20204993 €5058 €69,5%
20216022 €6333 €69,8%
20225905 €5045 €58,3%
20237406 €7345 €69,8%
20248421 €7670 €72,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Cultura, sport e turismo1814 €0 €
Servizi sociali e sanità1274 €1 €
Funzionamento dell'ente993 €354 €
Personale811 €335 €
Non attribuibile793 €205 €
Trasferimenti, contributi e imposte606 €246 €
Ambiente, suolo e acqua492 €48 €
Scuole e istruzione233 €9 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.338 € (anno d'imposta 2024, 662 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,9 milioni di € di finanziamento PNRR (3623 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 71.575 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 98 lotti di appalto (CIG), il 89,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 80% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 82,3%), con un ribasso mediano del 5,9%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.