Bilancio del Comune di Pellegrino Parmense (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pellegrino Parmense è un comune di 968 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2485 € e pagato 2630 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 48% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1539 € | 1170 € | 87,7% |
| 2021 | 1225 € | 1652 € | 93,3% |
| 2022 | 2651 € | 2563 € | 93,1% |
| 2023 | 2222 € | 2411 € | 92,4% |
| 2024 | 2485 € | 2630 € | 89,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 655 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 378 € | 354 € |
| Personale | 334 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 310 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 219 € | 116 € |
| Non attribuibile | 205 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 203 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 105 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.233 € (anno d'imposta 2024, 824 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 190.618 € di finanziamento PNRR (197 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 430.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 83,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.