Bilancio del Comune di Peio (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Peio è un comune di 1800 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 8360 € e pagato 8621 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 100% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 5779 € | 5790 € | 81,8% |
| 2021 | 5929 € | 6400 € | 84,9% |
| 2022 | 9160 € | 9215 € | 92,5% |
| 2023 | 6707 € | 7497 € | 90,2% |
| 2024 | 8360 € | 8621 € | 92,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 3299 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1319 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 761 € | 24 € |
| Personale | 687 € | 206 € |
| Non attribuibile | 658 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 614 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 567 € | 72 € |
| Cultura, sport e turismo | 529 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.692 € (anno d'imposta 2024, 1584 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 157.921 € di finanziamento PNRR (88 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 88.756 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 124 lotti di appalto (CIG), il 97,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.