Bilancio del Comune di Pavullo nel Frignano (Modena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Pavullo nel Frignano è un comune di 18.268 abitanti in provincia di Modena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1230 € e pagato 1149 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 57% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1220 € | 990 € | 82,6% |
| 2021 | 1031 € | 1034 € | 90,5% |
| 2022 | 1128 € | 1035 € | 90,8% |
| 2023 | 1136 € | 1206 € | 90,5% |
| 2024 | 1230 € | 1149 € | 90,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 200 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 172 € | 127 € |
| Scuole e istruzione | 158 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 128 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 121 € | 143 € |
| Debito e interessi | 87 € | 37 € |
| Non attribuibile | 81 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 66 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.769 € (anno d'imposta 2024, 14.232 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12,5 milioni di € di finanziamento PNRR (684 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 130 lotti di appalto (CIG), il 50% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 75% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 1,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.