Bilancio del Comune di Patù (Lecce): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Patù è un comune di 1652 abitanti in provincia di Lecce (Puglia). Nel 2024 ha incassato 2386 € e pagato 2116 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 78% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2131 € | 2384 € | 60,5% |
| 2021 | 2390 € | 2028 € | 55,3% |
| 2022 | 2102 € | 2224 € | 57,6% |
| 2023 | 3317 € | 3346 € | 58,5% |
| 2024 | 2386 € | 2116 € | 63,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 394 € | 8 € |
| Personale | 339 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 247 € | 182 € |
| Cultura, sport e turismo | 224 € | 11 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 206 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 204 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 121 € | 24 € |
| Non attribuibile | 119 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.600 € (anno d'imposta 2024, 1227 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 159.301 € di finanziamento PNRR (96 € per abitante); 30 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 80,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.