Bilancio del Comune di Patti (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Patti è un comune di 12.680 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1712 € e pagato 1238 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 66% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1382 € | 1096 € | 61,9% |
| 2021 | 1250 € | 1034 € | 56,7% |
| 2022 | 1404 € | 1033 € | 58,9% |
| 2023 | 1518 € | 1481 € | 64,2% |
| 2024 | 1712 € | 1238 € | 63,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 288 € | 168 € |
| Non attribuibile | 201 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 187 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 167 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 136 € | 109 € |
| Immobili e patrimonio | 73 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 66 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 48 € | 27 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.621 € (anno d'imposta 2024, 8943 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,6 milioni di € di finanziamento PNRR (281 € per abitante); 60 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 38 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 120 lotti di appalto (CIG), il 70,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.