Bilancio del Comune di Parma (Parma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Parma è un comune di 198.121 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1523 € e pagato 1471 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 64% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1403 € | 1235 € | 73,8% |
| 2021 | 1493 € | 1411 € | 74,2% |
| 2022 | 1591 € | 1418 € | 78,7% |
| 2023 | 1446 € | 1479 € | 77,2% |
| 2024 | 1523 € | 1471 € | 76,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 256 € | 242 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 245 € | 115 € |
| Non attribuibile | 217 € | 113 € |
| Servizi sociali e sanità | 198 € | 70 € |
| Funzionamento dell'ente | 146 € | 154 € |
| Scuole e istruzione | 102 € | 52 € |
| Debito e interessi | 70 € | 53 € |
| Operazioni finanziarie | 69 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 29.544 € (anno d'imposta 2024, 152.724 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 35 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 54,1 milioni di € di finanziamento PNRR (273 € per abitante); 55 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 84,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 690 lotti di appalto (CIG), il 90,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 25% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 8,9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.