Bilancio del Comune di Panicale (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Panicale è un comune di 5293 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1677 € e pagato 1566 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 85% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1255 € | 1019 € | 75,4% |
| 2021 | 1162 € | 1186 € | 80,7% |
| 2022 | 1407 € | 1321 € | 80% |
| 2023 | 1489 € | 1516 € | 80,9% |
| 2024 | 1677 € | 1566 € | 82,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 309 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 250 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 239 € | 127 € |
| Personale | 226 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 138 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 120 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 70 € | 59 € |
| Debito e interessi | 60 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.674 € (anno d'imposta 2024, 4028 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 250.708 € di finanziamento PNRR (47 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 36,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 64 lotti di appalto (CIG), il 79,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.