Bilancio del Comune di Palombaro (Chieti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Palombaro è un comune di 944 abitanti in provincia di Chieti (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1962 € e pagato 1735 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 25% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1117 € | 820 € | 84,6% |
| 2021 | 888 € | 1228 € | 94,2% |
| 2022 | 1450 € | 1227 € | 91,7% |
| 2023 | 1610 € | 1370 € | 94,3% |
| 2024 | 1962 € | 1735 € | 87,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 363 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 223 € | 354 € |
| Debito e interessi | 196 € | 64 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 167 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 157 € | 116 € |
| Cultura, sport e turismo | 134 € | 0 € |
| Scuole e istruzione | 130 € | 9 € |
| Immobili e patrimonio | 94 € | 168 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.683 € (anno d'imposta 2024, 654 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 741.449 € di finanziamento PNRR (785 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 64% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.