Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Palazzo Pignano (Cremona): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Palazzo Pignano è un comune di 3804 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1294 € e pagato 1063 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 25% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020836 €746 €78,3%
20211153 €988 €91,8%
20221277 €999 €89,1%
2023882 €1293 €91,5%
20241294 €1063 €91,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione231 €52 €
Funzionamento dell'ente193 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte119 €140 €
Personale105 €206 €
Cultura, sport e turismo100 €11 €
Debito e interessi78 €53 €
Rifiuti e igiene urbana74 €112 €
Utenze ed energia62 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.413 € (anno d'imposta 2024, 2908 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 213.142 € di finanziamento PNRR (56 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 231.818 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.