Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Paderno d'Adda (Lecco): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Paderno d'Adda è un comune di 3878 abitanti in provincia di Lecco (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 824 € e pagato 755 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 5% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020607 €564 €88%
2021627 €687 €94,8%
2022757 €667 €90,5%
2023669 €743 €90,8%
2024824 €755 €89,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente151 €182 €
Personale140 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte95 €140 €
Rifiuti e igiene urbana87 €112 €
Non attribuibile51 €102 €
Strade, illuminazione e trasporti47 €72 €
Cultura, sport e turismo34 €11 €
Servizi sociali e sanità31 €8 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.643 € (anno d'imposta 2024, 2910 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 535.190 € di finanziamento PNRR (138 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 304.813 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 95,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.