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Bilancio del Comune di Ostuni (Brindisi): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Ostuni è un comune di 29.942 abitanti in provincia di Brindisi (Puglia). Nel 2024 ha incassato 1660 € e pagato 1443 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 82% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201002 €826 €80,1%
20211283 €1129 €89%
20221262 €954 €90,7%
20231248 €1151 €91,5%
20241660 €1443 €93,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana311 €180 €
Personale179 €187 €
Non attribuibile173 €99 €
Operazioni finanziarie173 €0 €
Funzionamento dell'ente149 €133 €
Strade, illuminazione e trasporti113 €61 €
Trasferimenti, contributi e imposte76 €99 €
Utenze ed energia52 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.782 € (anno d'imposta 2024, 21.985 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,8 milioni di € di finanziamento PNRR (195 € per abitante); 68 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 68,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 226 lotti di appalto (CIG), il 88,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 8,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 4,8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.