Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Ospitale di Cadore (Belluno): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Ospitale di Cadore è un comune di 267 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 3546 € e pagato 3207 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 60% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20206845 €6565 €90,4%
20215286 €6164 €95,9%
20222518 €3108 €87,7%
20233304 €3549 €90,8%
20243546 €3207 €89,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti1081 €198 €
Ambiente, suolo e acqua452 €48 €
Funzionamento dell'ente408 €354 €
Personale339 €335 €
Immobili e patrimonio263 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte180 €246 €
Rifiuti e igiene urbana147 €116 €
Scuole e istruzione99 €9 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.528 € (anno d'imposta 2024, 218 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 146.589 € di finanziamento PNRR (549 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 394.524 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 12 lotti di appalto (CIG), il 75% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.