Bilancio del Comune di Orvieto (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Orvieto è un comune di 19.319 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1879 € e pagato 1747 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 89% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1420 € | 995 € | 76,1% |
| 2021 | 1420 € | 1283 € | 75% |
| 2022 | 1460 € | 1407 € | 82,2% |
| 2023 | 1502 € | 1531 € | 82,3% |
| 2024 | 1879 € | 1747 € | 82,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 276 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 243 € | 127 € |
| Debito e interessi | 215 € | 37 € |
| Funzionamento dell'ente | 211 € | 143 € |
| Servizi sociali e sanità | 173 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 141 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 118 € | 52 € |
| Scuole e istruzione | 73 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.235 € (anno d'imposta 2024, 14.910 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,1 milioni di € di finanziamento PNRR (318 € per abitante); 33 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 42,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 150 lotti di appalto (CIG), il 94,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.