Bilancio del Comune di Orta di Atella (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Orta di Atella è un comune di 27.397 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 377 € e pagato 363 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 0% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 408 € | 363 € | 73% |
| 2021 | 522 € | 523 € | 69,5% |
| 2022 | 496 € | 435 € | 77,7% |
| 2023 | 781 € | 396 € | 51,3% |
| 2024 | 377 € | 363 € | 92,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 112 € | 99 € |
| Debito e interessi | 75 € | 40 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 61 € | 99 € |
| Personale | 41 € | 187 € |
| Scuole e istruzione | 26 € | 57 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 18 € | 61 € |
| Funzionamento dell'ente | 13 € | 133 € |
| Utenze ed energia | 8 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.874 € (anno d'imposta 2024, 13.304 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,8 milioni di € di finanziamento PNRR (247 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 89,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.