Bilancio del Comune di Oppido Lucano (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Oppido Lucano è un comune di 3524 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 2205 € e pagato 2145 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1077 € | 815 € | 83,5% |
| 2021 | 1241 € | 1134 € | 87,4% |
| 2022 | 1728 € | 1358 € | 90,8% |
| 2023 | 1438 € | 1745 € | 90,4% |
| 2024 | 2205 € | 2145 € | 93,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 489 € | 72 € |
| Servizi sociali e sanità | 214 € | 8 € |
| Non attribuibile | 213 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 207 € | 55 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 189 € | 24 € |
| Personale | 169 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 162 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 116 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.521 € (anno d'imposta 2024, 2409 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,5 milioni di € di finanziamento PNRR (708 € per abitante); 38 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 88,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano non disponibile.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.