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Bilancio del Comune di Oppeano (Verona): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Oppeano è un comune di 10.364 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1434 € e pagato 1236 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 66% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020883 €728 €81,2%
2021862 €792 €89,2%
2022823 €734 €90,2%
20231060 €1114 €90,5%
20241434 €1236 €90,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Scuole e istruzione324 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti231 €59 €
Trasferimenti, contributi e imposte147 €109 €
Funzionamento dell'ente107 €143 €
Personale105 €168 €
Immobili e patrimonio82 €39 €
Non attribuibile78 €78 €
Servizi sociali e sanità46 €27 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.163 € (anno d'imposta 2024, 8108 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,1 milioni di € di finanziamento PNRR (493 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 115 lotti di appalto (CIG), il 95,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 12,8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.