Bilancio del Comune di Ono San Pietro (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ono San Pietro è un comune di 953 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1951 € e pagato 2185 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 37% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1066 € | 1431 € | 74% |
| 2021 | 1495 € | 1594 € | 80,6% |
| 2022 | 3578 € | 3527 € | 84,7% |
| 2023 | 1763 € | 1403 € | 79,4% |
| 2024 | 1951 € | 2185 € | 88,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 809 € | 48 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 409 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 287 € | 198 € |
| Personale | 237 € | 335 € |
| Non attribuibile | 108 € | 205 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 107 € | 116 € |
| Funzionamento dell'ente | 69 € | 354 € |
| Debito e interessi | 68 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.698 € (anno d'imposta 2024, 736 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,2 milioni di € di finanziamento PNRR (3375 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 141.389 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 93,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.