Bilancio del Comune di Olevano sul Tusciano (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Olevano sul Tusciano è un comune di 6568 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1133 € e pagato 1033 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 43% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 672 € | 611 € | 83,6% |
| 2021 | 927 € | 903 € | 89,3% |
| 2022 | 552 € | 697 € | 92,8% |
| 2023 | 866 € | 765 € | 96,2% |
| 2024 | 1133 € | 1033 € | 89,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 218 € | 66 € |
| Non attribuibile | 199 € | 78 € |
| Personale | 121 € | 168 € |
| Operazioni finanziarie | 111 € | 0 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 103 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 83 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 83 € | 143 € |
| Debito e interessi | 54 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.690 € (anno d'imposta 2024, 4290 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,3 milioni di € di finanziamento PNRR (356 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 84,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.