Bilancio del Comune di Ogliastro Cilento (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ogliastro Cilento è un comune di 2288 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1866 € e pagato 1679 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 63% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1370 € | 1100 € | 68,5% |
| 2021 | 1972 € | 1771 € | 88,9% |
| 2022 | 1806 € | 1864 € | 76,5% |
| 2023 | 1556 € | 1492 € | 90,8% |
| 2024 | 1866 € | 1679 € | 84,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 369 € | 182 € |
| Non attribuibile | 210 € | 102 € |
| Personale | 186 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 182 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 179 € | 112 € |
| Debito e interessi | 129 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 128 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 113 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.427 € (anno d'imposta 2024, 1594 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1818 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 21,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 75% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.