Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Nurri (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Nurri è un comune di 2017 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 2468 € e pagato 2054 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 76% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 24,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201370 €1261 €30,2%
20211549 €1629 €33,4%
20221870 €1695 €35,6%
20232340 €1958 €32,1%
20242468 €2054 €24,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Servizi sociali e sanità371 €8 €
Trasferimenti, contributi e imposte330 €140 €
Personale258 €206 €
Funzionamento dell'ente241 €182 €
Strade, illuminazione e trasporti238 €72 €
Rifiuti e igiene urbana132 €112 €
Utenze ed energia132 €71 €
Non attribuibile128 €102 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.741 € (anno d'imposta 2024, 1435 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 203.397 € di finanziamento PNRR (101 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 27 lotti di appalto (CIG), il 63% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.