Bilancio del Comune di Novafeltria (Rimini): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Novafeltria è un comune di 6990 abitanti in provincia di Rimini (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1000 € e pagato 1087 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 50% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 967 € | 773 € | 73,9% |
| 2021 | 731 € | 869 € | 90,9% |
| 2022 | 897 € | 840 € | 90,5% |
| 2023 | 1290 € | 1219 € | 92,4% |
| 2024 | 1000 € | 1087 € | 89,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 179 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 163 € | 127 € |
| Immobili e patrimonio | 163 € | 39 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 119 € | 109 € |
| Debito e interessi | 115 € | 37 € |
| Funzionamento dell'ente | 112 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 96 € | 59 € |
| Non attribuibile | 64 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.904 € (anno d'imposta 2024, 5548 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 411.327 € di finanziamento PNRR (59 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 81 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.