Bilancio del Comune di Nomi (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Nomi è un comune di 1352 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1202 € e pagato 1168 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 33% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 53,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1434 € | 1442 € | 50,7% |
| 2021 | 1300 € | 1100 € | 51,7% |
| 2022 | 1358 € | 1271 € | 55,8% |
| 2023 | 1192 € | 1151 € | 54,6% |
| 2024 | 1202 € | 1168 € | 53,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 252 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 235 € | 140 € |
| Personale | 176 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 152 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 145 € | 112 € |
| Immobili e patrimonio | 78 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 56 € | 71 € |
| Debito e interessi | 53 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.173 € (anno d'imposta 2024, 1110 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 110.695 € di finanziamento PNRR (82 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 53.264 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 95,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.