Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Noasca (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Noasca è un comune di 106 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 9373 € e pagato 8947 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 93% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 98,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20207111 €6798 €98,2%
20217517 €7101 €94,1%
202213.933 €11.795 €98,4%
202311.414 €10.656 €96,3%
20249373 €8947 €98,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte2474 €246 €
Funzionamento dell'ente2424 €354 €
Non attribuibile1885 €205 €
Personale1344 €335 €
Debito e interessi557 €64 €
Cultura, sport e turismo177 €0 €
Ambiente, suolo e acqua78 €48 €
Strade, illuminazione e trasporti6 €198 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.768 € (anno d'imposta 2024, 91 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 163.128 € di finanziamento PNRR (1539 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 631.980 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 10 lotti di appalto (CIG), il 30% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.