Bilancio del Comune di Nizza di Sicilia (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Nizza di Sicilia è un comune di 3520 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1912 € e pagato 1965 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 74% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 57,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1417 € | 1308 € | 46,7% |
| 2021 | 1427 € | 1440 € | 54% |
| 2022 | 1383 € | 1365 € | 48,7% |
| 2023 | 1786 € | 1917 € | 56,1% |
| 2024 | 1912 € | 1965 € | 57,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 508 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 462 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 260 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 234 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 177 € | 71 € |
| Non attribuibile | 137 € | 102 € |
| Debito e interessi | 72 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 62 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.404 € (anno d'imposta 2024, 2417 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,3 milioni di € di finanziamento PNRR (936 € per abitante); 18 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 82 lotti di appalto (CIG), il 68,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.