Bilancio del Comune di Niscemi (Caltanissetta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Niscemi è un comune di 24.885 abitanti in provincia di Caltanissetta (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 795 € e pagato 840 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 14% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 769 € | 662 € | 71,8% |
| 2021 | 438 € | 586 € | 69,7% |
| 2022 | 458 € | 517 € | 56,8% |
| 2023 | 1012 € | 592 € | 70,3% |
| 2024 | 795 € | 840 € | 64,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 203 € | 133 € |
| Personale | 143 € | 187 € |
| Immobili e patrimonio | 103 € | 47 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 94 € | 99 € |
| Non attribuibile | 92 € | 99 € |
| Utenze ed energia | 66 € | 47 € |
| Servizi sociali e sanità | 59 € | 48 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 25 € | 61 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.709 € (anno d'imposta 2024, 13.298 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,8 milioni di € di finanziamento PNRR (195 € per abitante); 65 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 85,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 95,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.