Bilancio del Comune di Niella Tanaro (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Niella Tanaro è un comune di 934 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2315 € e pagato 1617 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 21% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 973 € | 881 € | 84% |
| 2021 | 1073 € | 1214 € | 87,9% |
| 2022 | 1008 € | 1081 € | 88,1% |
| 2023 | 2604 € | 2593 € | 82,8% |
| 2024 | 2315 € | 1617 € | 84,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 416 € | 246 € |
| Personale | 232 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 224 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 203 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 164 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 134 € | 101 € |
| Non attribuibile | 130 € | 205 € |
| Debito e interessi | 77 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.968 € (anno d'imposta 2024, 742 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (1748 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 867.675 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 8 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.