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Bilancio del Comune di Nepi (Viterbo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Nepi è un comune di 9467 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 1217 € e pagato 1231 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 65% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201335 €914 €52,8%
20211197 €1112 €68,9%
20221183 €1474 €71,5%
20231038 €1213 €86,6%
20241217 €1231 €88,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti216 €59 €
Personale161 €168 €
Funzionamento dell'ente158 €143 €
Rifiuti e igiene urbana155 €127 €
Servizi sociali e sanità95 €27 €
Ambiente, suolo e acqua87 €13 €
Immobili e patrimonio81 €39 €
Trasferimenti, contributi e imposte80 €109 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.668 € (anno d'imposta 2024, 6492 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (158 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 112 lotti di appalto (CIG), il 87,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 6%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.