Bilancio del Comune di Musile di Piave (Venezia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Musile di Piave è un comune di 11.419 abitanti in provincia di Venezia (Veneto). Nel 2024 ha incassato 858 € e pagato 785 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 12% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 816 € | 703 € | 83,4% |
| 2021 | 757 € | 756 € | 91,6% |
| 2022 | 859 € | 842 € | 90% |
| 2023 | 770 € | 790 € | 88,9% |
| 2024 | 858 € | 785 € | 89,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 161 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 130 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 125 € | 127 € |
| Non attribuibile | 108 € | 78 € |
| Funzionamento dell'ente | 82 € | 143 € |
| Utenze ed energia | 51 € | 52 € |
| Debito e interessi | 48 € | 37 € |
| Cultura, sport e turismo | 34 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.081 € (anno d'imposta 2024, 8826 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (120 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 54 lotti di appalto (CIG), il 98,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.