Bilancio del Comune di Motta Montecorvino (Foggia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Motta Montecorvino è un comune di 630 abitanti in provincia di Foggia (Puglia). Nel 2024 ha incassato 5758 € e pagato 6245 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 87% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3495 € | 2782 € | 93,8% |
| 2021 | 3137 € | 3138 € | 92,3% |
| 2022 | 3241 € | 2908 € | 95,6% |
| 2023 | 8323 € | 8399 € | 95% |
| 2024 | 5758 € | 6245 € | 91,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 2474 € | 168 € |
| Non attribuibile | 1014 € | 205 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 660 € | 48 € |
| Funzionamento dell'ente | 476 € | 354 € |
| Personale | 463 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 393 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 246 € | 116 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 238 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.507 € (anno d'imposta 2024, 478 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 205.820 € di finanziamento PNRR (327 € per abitante); 24 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 63,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.