Bilancio del Comune di Morra De Sanctis (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Morra De Sanctis è un comune di 1114 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 1891 € e pagato 2593 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 88% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1612 € | 1519 € | 77% |
| 2021 | 1521 € | 1633 € | 92% |
| 2022 | 2197 € | 1575 € | 84,2% |
| 2023 | 3173 € | 2621 € | 89,9% |
| 2024 | 1891 € | 2593 € | 96,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 813 € | 140 € |
| Personale | 363 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 329 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 201 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 187 € | 55 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 177 € | 24 € |
| Non attribuibile | 138 € | 102 € |
| Scuole e istruzione | 120 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.491 € (anno d'imposta 2024, 842 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 992.987 € di finanziamento PNRR (891 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 65,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.