Bilancio del Comune di Mori (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Mori è un comune di 10.208 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1682 € e pagato 1597 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 86% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 59,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1067 € | 879 € | 52,4% |
| 2021 | 1104 € | 932 € | 54,2% |
| 2022 | 1024 € | 1005 € | 56% |
| 2023 | 1956 € | 2021 € | 54,3% |
| 2024 | 1682 € | 1597 € | 59,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 383 € | 168 € |
| Cultura, sport e turismo | 187 € | 15 € |
| Servizi sociali e sanità | 178 € | 27 € |
| Funzionamento dell'ente | 155 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 124 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 122 € | 127 € |
| Immobili e patrimonio | 114 € | 39 € |
| Utenze ed energia | 86 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.401 € (anno d'imposta 2024, 8107 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,4 milioni di € di finanziamento PNRR (330 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 92 lotti di appalto (CIG), il 75% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 77,8% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 2,4%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.