Bilancio del Comune di Montorio al Vomano (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montorio al Vomano è un comune di 7418 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1482 € e pagato 2983 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 98% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 61,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1620 € | 1436 € | 45,4% |
| 2021 | 1437 € | 1316 € | 62,1% |
| 2022 | 2084 € | 1728 € | 39% |
| 2023 | 3766 € | 2685 € | 33,3% |
| 2024 | 1482 € | 2983 € | 61,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 722 € | 109 € |
| Non attribuibile | 359 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 323 € | 39 € |
| Personale | 267 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 226 € | 13 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 182 € | 127 € |
| Cultura, sport e turismo | 176 € | 15 € |
| Scuole e istruzione | 175 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.581 € (anno d'imposta 2024, 5204 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (192 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 76,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.