Bilancio del Comune di Montopoli in Val d'Arno (Pisa): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montopoli in Val d'Arno è un comune di 11.235 abitanti in provincia di Pisa (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1054 € e pagato 1076 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 48% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 750 € | 765 € | 81,6% |
| 2021 | 904 € | 919 € | 91,1% |
| 2022 | 926 € | 950 € | 93,5% |
| 2023 | 914 € | 948 € | 93% |
| 2024 | 1054 € | 1076 € | 94,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 179 € | 127 € |
| Personale | 160 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 134 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 119 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 114 € | 59 € |
| Scuole e istruzione | 111 € | 66 € |
| Servizi sociali e sanità | 58 € | 27 € |
| Operazioni finanziarie | 55 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.028 € (anno d'imposta 2024, 8441 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 479.649 € di finanziamento PNRR (43 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 42 lotti di appalto (CIG), il 92,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.