Bilancio del Comune di Montevarchi (Arezzo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Montevarchi è un comune di 24.250 abitanti in provincia di Arezzo (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1392 € e pagato 1222 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 62% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1004 € | 837 € | 83,9% |
| 2021 | 1036 € | 1148 € | 88,9% |
| 2022 | 1057 € | 1052 € | 91,4% |
| 2023 | 1149 € | 1073 € | 91,9% |
| 2024 | 1392 € | 1222 € | 91% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 243 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 217 € | 133 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 188 € | 180 € |
| Scuole e istruzione | 161 € | 57 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 96 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 82 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 53 € | 48 € |
| Non attribuibile | 51 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.506 € (anno d'imposta 2024, 18.247 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 19 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8 milioni di € di finanziamento PNRR (331 € per abitante); 28 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 22,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 130 lotti di appalto (CIG), il 95,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 40% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 6,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.